Arcadia costruzioni sportive - Sito Web Ufficiale

Copertura ad archi 

Le strutture ad archi in acciaio o legno lamellare sono presenti nel panorama delle coperture sportive da molti anni. Arcadia, nei suoi 15 anni di storia e nella sua importante presenza nell’ambito delle Costruzioni sportive ne ha realizzate sino ad oggi ormai più di 80, in tutta Italia.
A ciascuno di noi sarà sicuramente capitato di vedere all’interno di centri sportivi di piccolo medio e grande taglio queste coperture caratterizzate proprio dalla loro forma semicilindrica dove si evidenziano delle cosiddette costole che rappresentano a tutti gli effetti la struttura portante ad archi.

 L’IMPIEGO E L’UTILIZZO

Nei centri sportivi comunali o privati, piuttosto che nei tennis club o centri di allenamento, questa copertura sportiva trova largo uso ed impiego proprio per andare a coprire campi di gioco polivalenti o per specifiche discipline sportive: pallavolo, calcetto, tennis, basket.
Con questo tipo di soluzione tecnica, si ha la possibilità di andare a coprire campi di gioco esistenti o ex novo, quindi realizzare un impianto sportivo ex novo, completo di impianti di illuminazione, riscaldamento, raffrescamento, attrezzature sportive, ecc…
Queste strutture sono sostanzialmente o di natura lignea o metallica. Sono entrambe definibili come strutture leggere, in quanto caratterizzate da dorsali curve necessarie a coprire la luce o larghezza dei campi da gioco; queste ultime unite per il loro irrigidimento da puntoni trasversali di collegamento.

COPERTURE IN LEGNO LAMELLARE

Le coperture ad archi in legno lamellare sono generalmente costituite da una struttura portante principale da arcate oltre a puntoni di collegamento definibili come elementi snelli, realizzati in legno lamellare in classe GL24 o GL32, entrambi trattati con impregnanti a poro aperto con funzione antimuffa ed antitarlo, prodotte a norma DIN 1052 e dimensionate in funzione dei calcoli strutturali quindi dei carichi propri, permanenti ed accidentali, quali carichi da neve e vento.
La struttura viene poi completata con carpenteria (piastre al piede, di giunzione archi e attacco puntoni) realizzata direttamente nelle nostre officine e bulloneria di assemblaggio in acciaio trattato con zincatura a caldo.
Il tutto saldamente ancorato a terra su una fondazione debitamente predisposta perimetrale al campo di gioco realizzata in C.A.
La struttura è inoltre verificata anche rispetto alle normative antisismiche e della spinta laterale del vento, per la quale è prevista proprio la realizzazione di campate interamente controventate con puntoni e tiranti in acciaio di sezione idonea. Gli stessi collegati a terra mediante apposite piastre in acciaio con tirafondi ancorati alla fondazione in c.a.


 

COME E’ COMPOSTA UNA COPERTURA SPORTIVA TIPO PER UN CAMPO DA 40x20 mt?

LEGNO LAMELLARE

L’orditura principale è composta da archi in legno lamellare,opportunamente dimensionati da parte del nostro ufficio tecnico, incollati a sezione rettangolare con resine del tipo omologato ai sensi delle norme DIN 1052, piallato e trattato a pennello con impregnante.
Gli archi in legno sono generalmente posti ad un interasse di circa mt. 5,50, posizionando il primo e l’ultimo arco a circa 4 m dallo spigolo esterno della fondazione; pertanto sulla lunghezza di 40 m di campo da coprire sono previsti  7 archi che vanno a formare 6 campate. La prima e l’ultima campata debbono essere controventati con un numero adeguato di tiranti/puntoni in acciaio che vengono poi fissati al cordolo perimetrale con piastre in acciaio zincato. Sui lati lunghi della struttura è posta una trave di banchina all’altezza di circa 2,20 m da terra sulla quale poter ancorare il telo di copertura in pvc ed installare il canale di gronda.

Il legno lamellare impiegato può essere di svariate colorazioni a seconda della scelta del nostro cliente: dal colore trasparente, teak, pino, larice, mogano, verde abete, ecc…

TELO DI  COPERTURA
La tensostruttura, viene poi impermeabilizzata, quindi chiusa esternamente con un’unica membrana di copertura a forma semicilindrica (lungo il tunnel centrale), chiuso alle due estremità da due vele a semicirconferenza con curvatura totale negativa, stabilizzata per forma mediante introduzione di pre-tensione. L’ancoraggio e la messa in tensione sono ottenuti mediante tubi inseriti in mantovane, correnti alla base della membrana, agganciati a tenditori posti sulle travi di banchina sui lati lunghi oltre che distribuiti lungo la fondazione in corrispondenza delle testate. Questi ancoraggi vengono posti ad una distanza media di 1 m l’uno dall’altro


Copertura ad archi

Il materiale adoperato è un particolare tessuto utilizzato appositamente per questo tipo di impiego:poliestere ad alta tenacità, spalmato con mescole a base di PVC su entrambe le facce, trattato con particolari film protettivi antisporco e contro i funghi e le muffe. E’ assolutamente resistente ai raggi U.V. oltre che a importanti fenomeni atmosferici.
Il telo di copertura può inoltre divenire un elemento tecnico con un carattere di tipo energetico, ossia legato al contenimento delle dissipazioni di calore durante la stagione invernale e abbattimento del calore per conduzione attraverso la membrana di pvc durante la stagione estiva. E’ pertanto una soluzione che isola l’ambiente interno da quello esterno.

Si tratta del:
DOPPIO TELO
Il doppio telo è costituito da una doppia membrana (720 gr/mq esterna+520 gr/mq interna) unita internamente l’una all’altra, mediante lamelle in pvc, creando così una camera d’aria di circa 5-6 cm di media
La trasmittanza totale del doppio telo beneficerà così di un forte abbattimento, sino ad un valore pari a circa 1.8 W/mq*K.
 
Questa soluzione tecnica permette di migliorare le prestazioni termiche della struttura e diminuire i costi di gestione invernali (per riscaldamento) oltre che dare beneficio anche durante la stagione estiva, unitamente all’apertura dei 2 lati scorrevoli della struttura.

LATERALI SCORREVOLI
In corrispondenza del tunnel centrale della copertura sportiva, sui due lati lunghi, sono realizzate delle aperture laterali tali da ottenere i giusti ricambi d’aria previsti dai regolamenti edilizi d’igiene oltre che dalle norme Coni per l’impiantistica Sportiva. L’apertura dei laterali della palestra permette inoltre durante la stagione estiva di mantenere l’ambiante interno ventilato, evitando così lo stratificarsi dell’aria calda.
Possono essere sostanzialmente realizzati in 2 modi:
1) Con tende scorrevoli in PVC dello stesso tessuto della membrana principale, altezza m. 2,20 circa dal piano, apertura dal centro della palestra verso le 2 estremità esterne, realizzate in telo rinforzato oltre a due cancelli di comando di chiusura centrale e da tubolari in acciaio di sostegno. Tali tubolari o aste, sono posti verticalmente ad intervalli di circa 80 cm, fissati nella parte superiore a carrelli scorrevoli entro una riloga ed alloggiati nella parte inferiore in un binario ad U di scorrimento, entro la quale sono inserite apposite olive.

 

2) Con serramenti in alluminio o pvc i quali sono organizzati campata per campata, ossia tra i 2 archi, suddividendo la specchiatura in 4 parti, due delle quali, quelle centrali, con sistema di scorrimento verso l’esterno, andando a sovrapporsi con le 2 pannellature più estreme che restano invece fisse. I serramenti in alluminio vengono forniti sia con profili cosiddetti freddi o a taglio termico, con vetro camera o unica lastra. In ogni caso vengono impiegati anche per un discorso Normativo, vetri di SICUREZZA, ossia doppia lastra accoppiata con membrana interna o film da 0.76 antisfondamento. In questo modo il sistema di chiusura oltre a dare tutti i benefici della trasparenza, permette anche di avere una chiusura laterale assolutamente resistente agli urti derivanti dai palloni di gioco utilizzati nella palestra.

Copertura ad archi Copertura ad archi



PORTE e USCITE DI SICUREZZA
Alla struttura vi si accede ovviamente mediante delle porte previste solitamente in alluminio, con apertura verso l’esterno, realizzate con pannello di tamponamento nella parte inferiore e vetro di sicurezza nella parte superiore. Nella rispondenza delle normative vigenti per l’evacuazione della struttura in caso di emergenze debbono inoltre essere previste un numero adeguato di uscite di sicurezza. Porte con le stesse caratteristiche di quelle sopradescritte, oltre ad avere un maniglione antipanico ed essere segnalate da apposita lampada per individuazione dell’uscita di emergenza. Le dimensioni: 210x120 cm di passaggio utile.

ELEMENTI E SISTEMI DI COMPLETAMENTO

A completare la struttura sportiva Vi sono poi alcuni elementi e impianti che necessariamente devono essere previsti e che brevemente di seguito vengono elencati:
- impianto di illuminazione interna
- impianto di illuminazione di emergenza
- impianto di messa a terra
- impianto di riscaldamento, generatore di calore   

 


VEDI TUTTI I PARTICOLARI COSTRUTTIVI DELLA COPERTURA AD ARCHI IN LEGNO LAMELLARE. 
CONSULTA IL MANUALE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI ARCADIA. 


    

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