Arcadia costruzioni sportive - Sito Web Ufficiale

Sviluppo sostenibile - Think Green 
Fare impresa oggi significa non solo creare ricchezza e benessere ma anche sostenere consapevolmente e responsabilmente gli obiettivi generali di sviluppo sociale ed economico in un contesto di salvaguardia delle risorse ambientali locali e globali.
Si parla di sviluppo sostenibile ovvero di una tipologia di sviluppo che pur soddisfando i bisogni del presente non compromette la possibilità delle future generazioni di soddisfare i propri bisogni. Rispetto dell’ambiente e sviluppo sostenibile sono divenuti negli ultimi anni, parte integrante dei compiti aziendali di Arcadia e l’eco-efficienza può essere annoverata tra i fattori chiave della nostra organizzazione.

Migliorare le proprie prestazioni in termini ambientali significa non solo contribuire alla realizzazione delle politiche ambientali definite a diversi livelli (internazionale, europeo, nazionale e locale), ma anche costruire un nuovo rapporto di fiducia tra economia, istituzioni, clienti, dipendenti e collaboratori di impresa.
In un’ottica di gestione orientata al miglioramento continuo e di attenzione alle richieste del mercato, Arcadia ha intrapreso un percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione del sistema di gestione ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004.
Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio ma è frutto della scelta volontaria dell’azienda che decide di stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un proprio sistema di gestione ambientale.
La promozione dell’efficienza energetica è per Arcadia una delle leve principali dello sviluppo sostenibile.

PROPOSTE DI ARCADIA

Attenta ormai da tempo a temi oggettivamente individuabili quali  l'impatto ambientale delle costruzioni piuttosto che il parsimonioso utilizzo delle fonti energetiche, Arcadia punta a creare e progettare impianti sportivi che oltre ad essere gradevolmente fruibili dagli utenti, possano essere anche centro di introduzione di nuove tecnologie volte al risparmio energetico.
Intraprendere interventi di risparmio energetico significa:
•    Ridurre il consumo di energia riducendo di conseguenza le spese;
•    Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo di ridurre sensibilmente i consumi di combustibile  da fonti fossili;
•    Proteggere l’ambiente in cui viviamo contribuendo alla riduzione dell’inquinamento;
•    Investire in modo intelligente e produttivo in energie rinnovabili.
La fotografia degli impianti sportivi italiani evidenzia notevoli sprechi di energia accompagnati da un conseguente aumento delle spese a carico del gestore della struttura.
Arcadia ha deciso intervenire e di investire notevoli energie nell’individuazione delle cause di questi sprechi e nello studio delle possibili soluzioni.
Di seguito alcune delle proposte “GREEN THINK” di Arcadia.

COVER ENERGY un progetto ecosostenibile

Arcadia ha ideato, con deposito di Brevetto Italiano (alla CC. di Milano), un nuovo tipo di struttura, denominata: Cover Energy.
Un'innovativa copertura che si compone di un nuovo tipo di involucro completamente coibentato da applicare alla struttura portante in legno lamellare: un connubio tra impermeabilizzazione, isolamento termico e produttività energetica.
Gli aspetti economici di principale rilevanza della COVER ENERGY sono sostanzialmente legati:
•    Al sistema produttivo di energia elettrica generata sfruttando una risorsa completamente rinnovabile quale l’energia solare;
•    Al pacchetto di involucro esterno, dato dall’accoppiamento di materiali termoisolanti e resistenti agli agenti atmosferici ad un sistema di produzione elettrica integrato, ossia facente parte e costituente l’involucro stesso;
•    All’ utilizzo di pannelli solari in silicio amorfo: l’utilizzo del silicio amorfo ha importanti risvolti dal punto di vista economico strettamente connessi al costo d’acquisto del materiale; infatti i pannelli in silicio amorfo hanno un costo al Kw di picco inferiore rispetto ai pannelli al silicio in policristallino rigidi pari a circa il 20%. Tutto ciò può essere interpretato come un’importante scelta tecnico-economica in relazione al progredire tecnologico legato a questo tipo di elemento di produzione che vede nell’arco di 15/20 anni un cambiamento totale e superamento dei sistemi di produzione.
•    Al pacchetto di chiusura esterno, ossia l’involucro, formato nel nostro specifico caso dall’accoppiamento di tre materiali quali barriera al vapore, isolante termico polistirene espanso estruso e membrana impermeabilizzante esterna in poliolefine. Questo sistema permette il contenimento delle dissipazioni energetiche e quindi del consumo di fonti quali il gas-metano necessario al riscaldamento della struttura.
L’involucro che ha uno spessore di circa 11 cm permette di far rientrare la nostra struttura in parametri CENED richiesti dalla classe C, pertanto rispetto ad un normale pacchetto di chiusura in telo di PVC si hanno contenimenti energetici addirittura nell’ordine del 65-70%.
•    Una struttura di pari volumetria con un sistema tecnologico di costruzione cosiddetto “tradizionale”, ossia in muratura o cemento armato, porterebbe a costi di costruzione decisamente superiori. Ciò significherebbe che per i circa 5.000 mc riscaldati del progetto COVER ENERGY, pariteticamente una palestra coperta realizzata in muratura costerebbe 3 volte tanto!       

  
Gli aspetti ambientali che COVER ENERGY promuove sono i seguenti:
•    L’utilizzo di materiali il più possibile naturali come il legno che costituisce la struttura e l’alluminio-vetro con cui sono realizzati i serramenti;
•    L’introduzione e l’applicazione di energie rinnovabili: il fotovoltaico;
•    La massima efficienza e l’ottimizzazione degli impianti: generatore di calore a condensazione;
•    L’integrazione paesaggistica della struttura per colori e forma.

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MIGLIORAMENTI TECNICI PER TENSOSTRUTTURE

Qui di seguito si espongono i principali aspetti tecnici che devono essere sviluppati e previsti sin dalla fase di progettazione necessari al miglioramento prestazionale delle tensostrutture e strutture geodetiche.

GENERATORE DI CALORE

In un’ottica di risparmio energetico e quindi economico è fondamentale analizzare anche il sistema di climatizzazione delle strutture.


Di seguito due proposte migliorative che contribuiscono al risparmio energetico:
•    GENERATORE D'ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
 E' stato da poco tempo introdotto sul mercato, un generatore di aria calda a condensazione, che sostanzialmente si basa sullo stesso concetto applicato alle caldaie ad uso domestico, con il ricircolo dei fumi caldi di scarico.
I fumi di scarico vengono reintrodotti nel sistema di generazione del calore e riutilizzati per scaldare nuovamente l'aria dell'ambiente interno, anziché espulsi in atmosfera e quindi  dispersi.
Il generatore che  proponiamo ha un maggior rendimento pari a circa il 25% in più rispetto ad una caldaia a generazione di calore diretta, ossia un rendimento del 104% (massimo rendimento alla minima potenza).
Questo dato letto in termini di consumo energetico, vorrebbe dire abbassare il dispendio di metano (quota parte predominante) e di corrente elettrica di circa il 25-30%.
Il maggiore investimento iniziale rispetto ad un normale generatore potrà ripagarsi autonomamente nel corso degli anni circa 3.
Da quel punto in poi la curva dei costi tra la macchina originale e quella nuova avrà sempre maggior discostamento, con continuo risparmio economico.
•    GENERATORE D'ARIA CALDA  CON BRUCIATORE BISTADIO
 Alternativamente al generatore di calore con sistema di generazione a condensazione con il recupero dei fumi dissipati, Arcadia propone comunque una miglioria al normale generatore che prevede la modulazione del bruciatore installato in caldaia di tipo "Bistadio".
Questo cosa significa? Vuol dire che una volta che il generatore di calore raggiunge il suo regime di funzionamento, sulla base della temperatura impostata, anziché continuare a funzionare alla massima potenzialità modula su una potenza inferiore, così da abbassare notevolmente i consumi di gas metano, pur mantenendo le condizioni di comfort climatico secondo quanto impostato con il termostato ambientale.
Questa seconda proposta anche se meno importante può portare ad un maggior rendimento per circa il 15% in più rispetto ad una caldaia a generazione di calore diretta, ossia un rendimento del 94% (massimo rendimento alla minima potenza).
Questo dato letto in termini di consumo energetico, vorrebbe dire abbassare il dispendio di metano (quota parte predominante) e di corrente elettrica di circa il 10-15%.

DESTRATIFICATORE DI ARIA CALDA

Il destratificatore d’aria calda è un tubo in tessuto di PVC e viene installatoo  lungo  tutta  la lunghezza della copertura, al colmo, fissato agli archi in legno lamellare e direttamente collegato alla bocca di mandata del generatore di calore.
Questo elemento tecnico permette che l’aria calda in immissione venga distribuita omogeneamente in ambiente con movimento del fluido dall’alto verso il basso evitando così il destratificarsi dell’aria.
Durante il periodo estivo il suddetto destratificatore funge da miscelatore d’aria interna alla copertura, creando maggior ventilazione.
Soprattutto durante la stagione invernale, quando l’aria calda tende ad accumularsi nella parte alta della volta, il destratificatore, crea un flusso discendente dell’aria calda presente in ambiente, migliorando:
•    le condizioni climatiche
•    la ventilazione
•    abbassando l’effetto di umidità interna
•    la sensazione di calore interna

 

DOPPIAMEMBRANA

Negli ultimi anni, l’incremento dei costi energetici ha fatto crescere l’attenzione verso l’isolamento termico degli edifici. In ambito sportivo si è data particolare attenzione  alle coperture a membrana tessile, dato l’alto coefficiente di dispersione del calore che queste hanno.
Arcadia propone come miglioramento la sostituzione della singola membrana di chiusura con una membrana doppia.
Nella DOPPIA MEMBRANA, parte dell’aria che viene immessa nella struttura dal soffiatore, viene convogliata con una manichetta in pvc tra le 2 membrane, mantenendole a loro volta in pressione e quindi distaccate l’una dall’altra creando un’intercapedine d’aria. Questo cuscinetto permette di contenere le dispersioni termiche dell’involucro, quindi i dispendi energetici legati alla gestione invernale della struttura coperta.
La doppia membrana riduce notevolmente il K termico: da un valore di 6 W/Mq x K del telo singolo ad un valore di circa 1,8 W/Mq x K del doppio telo.

SERRAMENTI

Arcadia consiglia per le coperture che prevedono delle chiusure laterali scorrevoli, di utilizzare dei serramenti preferibilmente in PVC con vetrature a camera d’aria con gas ARGON.
Questo tipo di serramento può essere definito a taglio termico e riduce notevolmente la  dispersione di calore.

CAPPOTTO ESTERNO

Migliorare l'efficienza energetica delle costruzioni in genere e in particolar modo delle strutture sportive significa applicare tutti quegli accorgimenti necessari e contenere le dissipazioni energetiche. Il primo passo che porta ogni progettista e costruttore a perseguire la giusta strada è quello della scelta di buoni materiali e l'isolamento verso l'esterno del volume coperto che si vuole andare a realizzare.
L'isolamento dell'involucro avviene a più livelli.
Il principale di questi e l'isolamento delle chiusure esterne verticali, quindi le murature perimetrali. Come proteggere questi elementi costruttivi dell'ambiente esterno? SEMPLICE! Con l'applicazione di pannellatura in polistirene o poliuretano espanso, comunemente chiamato sistema "a Cappotto".
Il cappotto viene gestito nella maggior parte dei casi al lato esterno di un edificio cosicché si possa proteggere tutta la muratura dal freddo o caldo incidente dall'esterno. In questo modo si garantisce anche l'inerzia termica delle parti massive interne. I blocchi in laterizio o cemento che vanno a costituire le murature delle nostre palestre.
Il cappotto può essere applicato in vari spessori, così da migliorare, in crescendo, la resistenza termica dell'involucro.
Arcadia prevede nella realizzazione delle proprie palestre con murature perimetrali, anche la possibilità di adottare questa miglioria; vengono infatti fissati pannelli isolanti su tutta la superficie, che sono successivamente rasati e tinteggiati secondo le tonalità scelte dal cliente.

ISOLAMENTO A PAVIMENTO

Per lo stesso concetto già esposto, riguardante l’isolamento esterno delle nostre costruzioni sportive e quindi del miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro esterno delle strutture, è chiaro che sia assolutamente importante anche la coibentazione dei pavimenti.
Nel nostro settore questo si traduce nell’isolamento dal terreno delle superfici di gioco o aree polivalenti dove la gente si ritrova per le varie attività che vi possono essere organizzate.
Questo accorgimento tecnico porta innanzitutto a creare una barriera rispetto alla conduzione del calore, quindi del freddo, che dal terreno sottostante alla soletta di base si propaga verso l’ambiente interno, coperto, oltre che dare una miglior sensazione di comfort alle persone che usufruiscono di questi ambienti, che poggiano chiaramente i loro piedi s superfici più calde.
Come ottenere tutto ciò?
Con 2/3 sistemi costruttivi, che fanno comunque riferimento all’unico concetto di barriera rispetto al terreno di sottofondo.
Gli isolamenti possono essere realizzati tramite pavimenti flottanti appoggiati su peduncoli di gomma da 4/5 cm di altezza, che creano un intercapedine d’aria tra la soletta in cemento e la pavimentazione sportiva.
Possono alternativamente essere applicati già nella fase di impostazione della struttura di base, quindi realizzando dei vespai areati, con elementi prefabbricati.
L’isolamento termico in pannelli di polistirene può inoltre essere applicato anche a pavimento.
Infine ricoprono un ruolo fondamentale anche gli stessi manti sportivi, in gomma o pvc, che comunque hanno caratteristiche tali da creare delle barriere isolanti.

Molti altre soluzioni e molti altri particolari tecnici costruttivi verranno proposti dall’ufficio tecnico di Arcadia e valutati di volta in volta sulla base delle particolari esigenze del singolo cliente.